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Quale Ente di ricerca, con autonomia scientifica
ed organizzativa,
indipendente dall'amministrazione statale, ha come scopo quello di:
• Promuovere la ricerca di base ed applicata,
l'innovazione tecnologica e lo sviluppo in tutti i settori, la formazione e
l'aggiornamento professionale del capitale umano
di eccellenza nelle più diverse discipline.
• Favorire l'aggregazione, l'integrazione e
la collaborazione del mondo produttivo all'università salvaguardando i
valori d'indipendenza scientifica e d'autonomia didattica che devono sempre
essere espressione d'autentico pluralismo e di reale sussidiarietà.
• Incentivare l'innovazione tecnologica
attraverso la produzione
di brevetti e di altre opere d'ingegno.
• Selezionare il merito con l'introduzione di
un effettivo sistema di valutazione.
• Premiare, con borse di studio, l'alta
qualità della ricerca aumentandone l'internazionalizzazione e conferire
premi
alle aziende che investono nello sviluppo culturale, nella valorizzazione
del territorio e nella tutela dell'ambiente.
• Offrire programmi di scambio, di
collaborazione e di ricerca con altre università e istituti culturali
ovunque nel mondo, consentendo ai migliori cervelli un periodo di tirocinio
in aziende e centri di ricerca.
• Consentire agli studiosi più meritevoli
lunghi periodi ricerca
sia in sedi universitarie italiane che all'estero.
• Sostenere le spese per l'acquisto o la
pubblicazione di libri o di quanto necessario, avente valore scientifico ed
utile alla ricerca.
• Sviluppare la mentalità per la ricerca
scientifica, la conoscenza delle lingue straniere e di ogni altra
disciplina culturale ed artistica.
• Permettere una visione più ampia del
sapere, per dialogare con altre culture e per la crescita intellettuale
delle giovani generazioni.
• Creare una comunità scientifica
internazionale che
restituisca all'Italia il suo ruolo storico di punto
d'incontro delle più avanzate scuole di pensiero.
• Assicurare la libertà di ricerca e la
diffusione della cultura
garantita dalla Costituzione.
• Stimolare l'attivismo, il controllo, il
confronto, la competizione, la collaborazione e la cooperazione scientifica
nazionale ed internazionale.
• Operare la qualificazione al fine di
avvicinare e favorire l'accesso dei giovani sul mercato del lavoro.
• Garantire alle imprese la ricerca di
lavoratori qualificati.
• Segnalare il merito degli studenti in
termini di talento,
motivazione e applicazione.
• Tutelare il diritto al sapere che è
elemento
fondamentale di civiltà e di libertà.
• Valorizzare, in ogni campo, il patrimonio
delle competenze e delle conoscenze culturali, scientifiche e tecnologiche.
• Trattare metodologie innovative di
trasferimento dei risultati
della ricerca nella formazione.
• Elaborare modelli scientifici di utilità
sociale.
• Suscitare nel personale docente preparato e
modernamente addestrato, il piacere di trasmettere conoscenze
e curiosità per quel che non si sa.
• Ricordare che la ricerca scientifica non è
una spesa, ma un investimento a lungo termine che richiede lungimiranza,
entusiasmo, determinazione, tenacia, generosità e altruismo.
• Accogliere studenti e giovani ricercatori
di talento provenienti
da tutto il mondo, aumentando in tal modo
la propria visibilità internazionale.
• Incoraggiare l'innovazione in quanto bene
prezioso e strumento indispensabile per migliorare le prospettive di
vita e il benessere sociale.
• Introdurre nuove forme organizzative a
sostegno
della diffusione dello spin-off.
• Diffondere la ricerca scientifica nei
principali settori di sviluppo delle conoscenze, significa programmare
l'economia.
• Educare a crescere, cioè abituare al sacrificio.
• Procurare rapporti con le università e con
le imprese nazionali ed estere.
• Istruire perché l'istruzione è l'unico
valore che resiste nel tempo.
• Mostrare interesse per la ricerca
scientifica è impedire la fuga all'estero dei giovani più qualificati.
• Presentare progetti di programma congiunti
e percorsi di mobilità individuale ai fini dell'attività di ricerca e
sviluppo.
• Utilizzare la ricerca scientifica è
scoprire l'avanzamento della conoscenza e dell'innovazione.
• Lavorare attraverso un insegnamento
autentico, libero e non asservito a ideologie didattiche-pedagogiche.
• Raccogliere i dati della ricerca
scientifica attraverso conferenze stampa, sessioni divulgative e siti web.
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